Sei in: Vai a... - Cerca nel WEB - I segreti di Google
Qualsiasi utilizzatore della rete sa quanto siano importanti i motori di ricerca, strumenti indispensabili per recuperare informazioni nel web. Eppure, per fretta, pigrizia o mancanza di tempo, sono ben pochi coloro che sfruttano tutte le potenzialità messe a disposizione dai search engine. Ci si limita a digitare nella query una parola chiave più o meno importante e a battere invio. A quel punto, sono ancora meno coloro che vanno oltre la lettura dei primi 10 risultati della ricerca, preferendo riprovare con un'altra parola chiave, piuttosto che scorrere le pagine del browser con i risultati ottenuti.
Naturalmente, quando a essere interpellati è un motore di ricerca potente, facile da utilizzare ed efficiente come Google, queste semplici operazioni appena descritte diventano più che sufficienti a trovare una risposta valida alla propria query. Ma sono proprio strumenti come l'efficientissimo Google a nascondere, tra le pieghe della propria veste grafica, seppure così spartana ed essenziale, numerose possibilità di espandere e valorizzare il meccanismo di una ricerca.
Quando tutto è possibile
I creatori di Google perseguono da sempre una strategia semplicissima: fornire all'utente ciò che desidera. Il che significa, secondo loro, un motore di ricerca veloce, senza fronzoli inutili, che elenchi i risultati più pertinenti nel minor tempo possibile. L'enorme successo riscosso da Google gli hanno dato finora ragione.
Ma questo motore di ricerca offre molto di più. Con link nascosti e comandi non documentati è possibile sfruttare in modo nuovo quel mare magnum (e spesso caotico) di informazioni presenti in Internet. Si può specificare, per esempio, di cercare solo siti che siano stati aggiornati nelle ultime 24 ore. Si ottengono così le informazioni più nuove, senza dover stare a sfogliare pagine web datate e senza dover eseguire operazioni complesse.
Ma non è tutto. Se non vi piace usare il mouse, sappiate che Google può essere comandato anche da tastiera. Se invece avete problemi con dei prodotti Microsoft o siete in cerca di informazioni mirate su Linux (o sul Macintosh), Google vi offre la possibilità di confinare la ricerca a siti specifici. E ancora, se non avete problemi di tempo e volete tranquillamente farvi un'idea dei risultati trovati, potete ammirarli sotto forma di proiezione. Infine, non mancano le funzioni curiose, ad esempio, potete scoprire come riutilizzare gli avanzia rimasti nel vostro frigorifero lasciandovi guidare da Google.
Viaggi nel tempo
Volete visualizzare solo le pagine web aggiornate oppure create in un determinato arco di tempo? In Google esiste un comando non documentato grazie al quale è possibile restringere la ricerca in modo mirato.
Siti attuali: per visualizzare solo i siti aggiornati, esiste una procedura abbastanza semplice. Alla pagina www.researchbuzz.com/toolbox/goofresh.shtml basta indicare se si desiderano risultati di oggi, di ieri, dell'ultima settimana o degli ultimi 30 giorni. Il sito inoltrerà a Google la richiesta corredata dei parametri necessari.
Esclusione di termini: in alcuni casi è utili escludere dalla ricerca determinati siti. Un esempio: si desiderano informazioni su varie malattie polmonari. Al momento, se si inserisce in Google il termine "malattia polmonare", si ottengono prevalentemente pagine SARS. I risultati relativi ad altri siti compaiono in fondo all'alenco e sono difficili da individuare. Il modo più semplice per risolvere questo problema consiste nell'escludere il termne SARS. Lo si fa anteponendovi il segno meno (-), ossia inserendo "malattie polmonari -SARS", oppure escludendo esplicitamente il termine nella ricerca avanzata di Google.
Delimitazione di periodi: se invece si desidera scoprire chi si è aggiudicato l'oscar dal 2000 al 2002, la procedura è più complessa; qui non esiste ancora un apposito servizio. Nella barra di inserimento di Google digitate il termine cercato seguito dal comando "daterange:<inizio><fine>". A complicare il tutto interviene il fatto che i valori delle date devono essere scritti secondo il calendario giuliano che, ideato 400 anni fa per eseguire i calcoli relativi alle orbite siderali, inizia dal 1� gennaio 4713 avanti cristo. Il 28.8.2003, per esempio, secondo il calendario giuliano sarebbe il giorno 2452880. Per il calcolo, decisamente complesso da fare a mano, è meglio affidarsi a un sito specializzato, come per esempio il como sito in lingua inglese http://aa.usno.navy.mil/data/docs/JulianDate.html.
Mantenendo lo stesso esempio, per cercare in Google i termini "malattia polmonare" in pagine web comprese tra l'1.1.2002 e l'1.1.2003, di dovrebbe inserire "malattia polmonare daterange:2452276-2452641". Google non accetta decimali. Se dalla conversione risultano numeri decimali, che stanno per le ore, i minuti e i secondi, basta eliminarli.
Importante: la limitazione temporale si riferisce alla banca dati di Google, non alla data di creazione della pagina web, ovvero al momento in cui Goggle ha scoperto o indicizzato il sito nuovo o aggiornato. Se quindi Google esegue raramente il controllo di eventuali modifiche sulle pagine web, queste potranno anche essere più datate dell'intervallo indicato. Inoltre, offre questo servizio con riserva, senza garantire il corretto ordinamento temporale dei risultati trovati.
Google da tastiera
La mano che lavora con il mouse inizia a dolervi? O siete semplicemente tra quelli che preferiscono la tastiera? Normalmente i tasti funzione servono a nulla con i siti web; Google, invece, si lascia commandare anche da tastiera.
Una ricerca in Internet inizia (quasi) sempre con l'inserimento di un termine da tastiera. Perchè allora abbandonare subito i tasti per passare al mouse? Dal sito inglese http://labs.google.com/keys è possibile avviare Google in modalità tastiera.
Il cursore è rappresentato da un simbolo formato da tre palline colorate. Ecco le principali combinazioni per una migliore navigazione. Con i tasti I e K il cursore si sposta in verticale passando da un risultato al successivo. Raggiunto il fondo della pagina, basta premere il tasto K per passare alla pagina successiva con altri risultati della ricerca.
Con J e L il cursore si sposta a sinistra e a destra. Per tornare alla riga di comando e modificare il termine cercato, premere il tasto A. La panoramica delle principali scorciatoie viene invece visualizzata con ? o /.
Il link sul quale è posizionato il cursore si apre premendo INVIO, mentre con il BACKSPACE si torna a Google. Il tutto funziona con i browser più diffusi. è sempre possibile premere PAGSU, PAGGIù e INIZIO o FINE per far scorrere la pagina.
Se si vuole lasciare aperta una pagiona e, nello stesso tempo, visualizzare altri risultati della ricerca, premere CRTL+N per aprire un'altra finestra del browser con la pagina selezionata, quindi premere BACKSPACE per tornare a Google e ai risultati della ricerca.
La navigazione da tastiera però ha i suoi limiti. Per addentrarsi in un sito trovato, è indispensabile ricorrere al mouse. La cosa più fastidiosa è che il tasto BACKSPACE funziona solo con pagine HTML. Se il link porta a un file PDF o a un documento di WORD, di norma è neccessario mettere mano al mouse e, volendo, tornare a Google con il pulsante indietro.
Un pozzo di citazioni
Se volete sentire anche altre campane riguardo ai risultati di una ricerca effettuata con Google, andate a scovare le citazioni che appaiono in altri siti web.
Avete realizzato il vostro sito con tanto amore e fatica e vi piacerebbe sapere cosa ne pensano gli altri (semplici navigatori o siti partener ma anche, perchè no, la stessa concorrenza)? Google mette a disposizioneuno strumento straordinario, per facilità d'uso e intelligenza di realizzazione, capace di garantire una ricerca mirata esattamente a questo, ovvero a rintracciare nel web pareri e commenti sul proprio sito. Per ogni risultato della ricerca, infatti, Google può mostrare uno o più commenti contenuti in altri siti. Il servizio (Webquotes) è raggiungibile all'URL http://labs.google.com/cgi-bin/webquoites. In molti casi le citazioni aiutano a dare una valutazione meno superficiale del contenuto di un sito. In mancanza di commenti viene proposto un estratto del risultato, contrassegnato dalla dicitura: Suorce:Except from the page.
Google sceglie i siti contenenti le citazioni in base al suo solito sistema di classificazione: i primi sono quelli che raccolgono il maggior numero di clic. La ricerca specifica può essere richiesta anche in italiano, relativamente a pagine web realizzate nel nostro paese. Inserite il nome del vostro sito e leggete quello che gli altri hanno da dire sulle vostre pagine.
Show da vedere
Tempo permettendo, è possibile farsi un'idea di massima dei risultati di una ricerca scegliendo la presentazione sotto forma di diashow.
Se volete saperne di più, sfruttate Google Viewer. Questo servizio in lingua inglese carica progressivamente i risultati della ricerca in una finestra di anteprima e li visualizza pagina per pagina, cambiandoli automaticamente ogni otto secondi . Volendo è possibile modificare il tempo di attesa, fermare lo show oppure mandarlo avanti o indietro. Per avviare la ricerca con Google Viewer, andate alla pagina http://labs.google.com/gviewer.html. Per un divertimento garantito, tuttavia, è indispansabile avere una connessione Internet ad alta velocità, altrimenti i tempi di caricamento saranno eccessivamente lunghi.
Pagine personalizzate
Avete un problema con un prodotto Microsoft o vi servono informazioni contenuti in siti web specializzati in Linux o Mac? In questi casi Google dispone di pagine speciali.
L'indirizzo www.google.it/microsoft.html (che rimanda a un'interfaccia in inglese, apparentemente simile al servizio internazionale disponibile all'URL www.google.com/microsoft.html, ma che esegue ricerche in pagine web italiane) fornisce solo risultati di siti che si occupano di Microsoft e relativi prodotti. è una limitazione che può rivelarsi particolarmente utile. Esempio: a causa di un problema, Outlook Express si rifiuta di prelevare la posta ed emette il codice di errore XYZ.
In questo caso, a poco serve visitare siti frequentati solo da utenti Linux che scrivono "Chi utilizza Windows pianga solo se stesso: ieri un mio conoscente si è ritrovato di nuovo l'errore XYZ di Outlook Express", con scarsi o nulli vantaggi per chi deve risolvere i propri guai. Con il filtro di Google si arriva direttamente dagli specialisti. Google offre questi siti di ricerca specializzati anche in riferimento a Linux, Apple Macintosh e BSD. I link corrispondenti si trovano alla pagina www.google.com/options/specialsearches.html.
Fonte: PC World Extra
